
BSI: Prioritizzare sourcing trasparente, ricarica e riutilizzo per il futuro della bellezza
Il 12 gennaio 2026, BSI ha pubblicato un nuovo whitepaper che evidenzia il sourcing trasparente delle materie prime, la mitigazione dell’impronta chimica e il focus su ricarica e riutilizzo come passaggi vitali per le aziende cosmetiche per affrontare la sostenibilità, rendere le loro attività a prova di futuro e costruire una base clienti fedele e reattiva. Il whitepaper, scritto in partnership con Amy Nguyen, esperta di sostenibilità, definisce dieci aree chiave di best practice per i brand beauty su cui concentrarsi attraverso la catena di sviluppo, produzione e vendita. Le aree coperte includono pratiche di acquisto eque e investimenti in condizioni di lavoro sicure, nonché un’esplorazione di come l’AI si sta integrando nella catena del valore.
Ricerche passate di BSI hanno mostrato che quasi due terzi delle persone a livello globale (63%) considerano lo scopo sociale e ambientale di un’azienda quando prendono decisioni di acquisto. L’embedding dei principi dell’economia circolare sta diventando essenziale per i brand beauty, con sistemi di ricarica, ingredienti upcycled e schemi di riutilizzo che ridefiniscono i cicli di vita dei prodotti. Il 68% dei consumatori afferma di essere motivato a riutilizzare, riparare e riciclare. Il rapporto sottolinea che le considerazioni sociali devono accompagnare gli obiettivi ambientali e chiarisce che la comunicazione e il marketing responsabili sono vitali. Tre quarti dei consumatori sono più propensi a fidarsi delle dichiarazioni ambientali di un’azienda se sono verificate, certificate o supportate da prove credibili.

