
Una review invita alla cautela sull’uso delle nanotecnologie in cosmetica
Premium Beauty News ha riportato i contenuti di una review pubblicata sulla rivista Next Nanotechnology, firmata dai ricercatori Suthar, Malik e Marwal. La review passa in rassegna i nanomateriali impiegati in cosmetica, tra cui liposomi, niosomi, nanoparticelle lipidiche solide, carrier lipidici nanostrutturati, dendrimeri e cubosomi. Gli autori descrivono le applicazioni in prodotti anti-età, nella protezione UV, negli schiarenti e negli idratanti, con vantaggi in termini di biodisponibilità, penetrazione, rilascio mirato e stabilità.
La review segnala anche preoccupazioni relative alla sicurezza, alla tossicologia e all’impatto ambientale, tra cui l’esposizione per inalazione, l’ingresso nel circolo sanguigno e il bioaccumulo, in presenza di risultati contrastanti e di una ricerca tossicologica a lungo termine ancora limitata. Barbara Brockway, consulente scientifica nel personal care, ha definito le nanotecnologie uno strumento utile per il rilascio mirato e ha indicato tra le aree emergenti il rilascio mirato al microbioma, i sistemi nanoparticellari responsivi a pH, temperatura e raggi UV e le vescicole cellulari.

