
Europa investe 3 miliardi in materie prime critiche
L’Unione Europea mobiliterà almeno 3 miliardi di euro nel 2026 per ridurre la dipendenza dalla Cina nelle materie prime critiche essenziali per tecnologie e difesa. Due miliardi proverranno da programmi UE per investimenti in materie prime tra 2026 e 2027, mentre 700 milioni sosterranno catene di approvvigionamento e tecnologie climatiche. L’iniziativa risponde alla necessità strategica di diversificare le fonti di approvvigionamento di materiali fondamentali per la transizione energetica e digitale europea. Il piano include sostegno a progetti minerari domestici e partnership internazionali per garantire accesso sicuro a terre rare, litio e altri minerali critici. L’investimento mira a costruire resilienza nelle catene di valore strategiche riducendo vulnerabilità geopolitiche.

