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Buone vacanze da Beauty-online, ricordando che con 40 gradi al sole non si scherza. Proteggi la pelle, ma salva anche il mare

Dalla redazione di Beauty-online vi auguriamo buone vacanze, e vi lasciamo con qualche consiglio per affrontarle al meglio. L’Italia è infatti stretta nella morsa del caldo africano. In questi ultimi giorni di giugno, le temperature hanno superato i 40 gradi in molte zone del Paese, con picchi roventi anche al Nord. Un’estate iniziata all’insegna del sole a picco, dell’asfalto bollente e della voglia irresistibile di buttarsi in acqua, che sia il mare, il lago o la piscina. Ma proprio ora, più che mai, è fondamentale pensare alla salute della nostra pelle. E anche all’ambiente.

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Il sole è bello, ma non perdona

Stare all’aria aperta fa bene, lo sappiamo. Ma in queste condizioni estreme, l’esposizione ai raggi UV diventa un pericolo concreto: scottature, eritemi, invecchiamento cutaneo accelerato e rischio melanoma sono dietro l’angolo. E se è vero che il sole è una fonte naturale di vitamina D, è altrettanto vero che serve buon senso. L’unico modo per proteggersi davvero è usare creme solari efficaci, con un fattore di protezione adeguato, e riapplicarle ogni due ore, soprattutto dopo il bagno.

Protezione sì, ma con testa

Usare la crema solare è indispensabile, ma va fatto bene. Metterne poca non serve, metterne troppa può creare altri problemi. In particolare, quando ci si tuffa in mare o nel lago, le creme solari si sciolgono e si disperdono nell’acqua. Il risultato? Gli ingredienti chimici finiscono per contaminare l’ecosistema acquatico, danneggiando pesci, alghe e barriere coralline. Una parte della responsabilità dell’inquinamento marino parte proprio dai nostri bagnasciuga.

Scegliere bene fa la differenza

La soluzione non è rinunciare alla crema, ma sceglierne una di qualità. Oggi in commercio esistono prodotti solari con filtri fisici e ingredienti naturali, biodegradabili, non dannosi per l’ambiente marino. Basta leggere l’etichetta: sono da evitare oxybenzone, octinoxate e altri filtri chimici aggressivi. Meglio preferire formule a base di ossido di zinco o biossido di titanio non-nano, che non penetrano nella pelle e restano più stabili. Un piccolo gesto consapevole, che aiuta a proteggere la nostra salute senza mettere a rischio la natura.

Attenzione anche agli orari

Infine, una raccomandazione banale ma sempre attuale: evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore centrali della giornata, tra le 11 e le 16. Non basta spalmarsi di crema: un cappello a tesa larga, occhiali da sole con filtro UV certificato, una maglietta leggera e bere tanta acqua restano le armi migliori contro i colpi di calore. Perché quando il termometro segna 40 gradi, è il corpo stesso a chiedere una tregua. Si, quindi, alle giornate all’aria aperta, sì ai tuffi rigeneranti, sì a una tintarella dorata e sicura. Ma con intelligenza. E con una crema solare che non lasci tracce né sulla pelle né nell’acqua.

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