
Vietnam, le autorità sanitarie spingono il riciclo degli imballaggi farmaceutici e cosmetici
Un convegno tenutosi il 15 settembre 2026 ad Hanoi, organizzato dal quotidiano Nông Nghiệp và Môi Trường in collaborazione con l’Amministrazione dei Farmaci e la Direzione per la Prevenzione delle Malattie del Ministero della Salute vietnamita, ha discusso le criticità del riciclo degli imballaggi farmaceutici e cosmetici nel paese, in vista della transizione verso un’economia circolare. Nguyễn Thị Thanh Tâm, vicedirettrice dell’ufficio Salute Scolastica e Ambiente Sanitario della Direzione per la Prevenzione delle Malattie, ha segnalato che le strutture sanitarie che effettuano la raccolta differenziata dei rifiuti spesso non riescono a completare il ciclo di riciclo per mancanza di operatori autorizzati a riceverli, con il rischio che i rifiuti riciclabili vengano gestiti come rifiuti infettivi se mescolati a questi ultimi.
Tạ Mạnh Hùng, vicedirettore dell’Amministrazione dei Farmaci, ha chiarito che l’obbligo di responsabilità estesa del produttore per il riciclo degli imballaggi spetta alle aziende produttrici e importatrici di farmaci e cosmetici, non ai fornitori di materiali di imballaggio, e ha distinto tra imballaggio primario a contatto diretto con il farmaco, soggetto a requisiti di purezza più stringenti, e imballaggio secondario, per il quale l’industria può applicare gli standard generali dell’economia circolare. L’Amministrazione dei Farmaci si è impegnata a semplificare le procedure amministrative per le aziende che sostituiscono gli imballaggi in linea con la Legge sui Farmaci vietnamita.

