
Etichette: l’India introduce il pallino verde o rosso obbligatorio su saponi, shampoo e dentifrici
Il governo indiano ha modificato il 21 settembre 2026 le norme sul confezionamento delle merci imballate, imponendo a saponi, shampoo, dentifrici, altri cosmetici e prodotti per la toeletta l’obbligo di riportare un simbolo che indichi l’origine vegetariana o non vegetariana degli ingredienti. In base al Legal Metrology (Packaged Commodities) Fourth Amendment Rules 2026, notificato dal Department of Consumer Affairs del Ministero per gli affari dei consumatori, i prodotti di origine vegetariana devono riportare un pallino verde, mentre quelli di origine non vegetariana un pallino rosso o marrone, posizionato nella parte superiore del pannello principale della confezione.
La modifica inserisce il nuovo obbligo nella clausola 6(4A)(d) delle norme del 2011, sostituendo la precedente disposizione 6(8) introdotta nel 2014. La misura ha avuto un precedente iter giudiziario: nel febbraio 2026 l’Alta Corte di Delhi aveva esaminato un ricorso contro la disposizione, chiedendo alle autorità di regolamentazione di chiarire la propria posizione sull’etichettatura di cosmetici e prodotti per la toeletta. Le norme indiane sui cosmetici, in base al Cosmetics Rules 2020 e al Legal Metrology (Packaged Commodities) Rules, impongono già di riportare in etichetta la denominazione ufficiale del prodotto, l’indirizzo dello stabilimento produttivo, la quantità in unità metriche, il numero di lotto, la data di produzione e di scadenza, il prezzo massimo al dettaglio e l’elenco degli ingredienti in ordine decrescente di concentrazione per quelli presenti sopra l’1%. La nuova disposizione è entrata in vigore dalla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.

