
Wella deposita il prospetto per la quotazione a New York con ricavi da 2,94 miliardi
Wella Company ha depositato lunedì 31 agosto 2026 la documentazione per un’offerta pubblica iniziale negli Stati Uniti. La società, controllata dal fondo KKR, intende quotarsi al New York Stock Exchange con il simbolo WELA. Nell’esercizio chiuso il 30 giugno 2026 il gruppo ha realizzato ricavi netti per 2,94 miliardi di dollari, in crescita del 9,2 per cento, e un utile netto di 62,3 milioni di dollari contro una perdita nell’esercizio precedente. Il portafoglio comprende Wella Professionals, OPI, ghd, Clairol, Sebastian Professional, Nioxin e Briogeo. Il marchio Wella supera il miliardo di dollari di ricavi netti, mentre ghd si ferma a 478 milioni. La società opera in oltre cento Paesi, serve più di 250.000 saloni, impiega oltre 6.000 persone e possiede tre stabilimenti in Germania, Messico e Thailandia. Le vendite digitali e quelle intermediate dai marketplace hanno rappresentato il 23 per cento del fatturato dell’ultimo esercizio.
KKR aveva rilevato nel 2020 una quota del 60 per cento da Coty, in un’operazione che valutava Wella 4,3 miliardi di dollari compreso il debito, e ha successivamente acquistato la partecipazione residua per 750 milioni di dollari in contanti. I proventi del collocamento serviranno a ridurre l’indebitamento a lungo termine e a coprire gli oneri fiscali derivanti dalla precedente riorganizzazione societaria. Il consorzio di collocamento riunisce Goldman Sachs, BofA Securities, J.P. Morgan e la divisione capital markets di KKR. Ad aprile il fondo aveva nominato amministratore delegato Calvin McDonald, per sette anni al vertice di Lululemon.

