
Symrise vende AmeriTerpenes a Mutares e mantiene l’accesso ai terpeni rinnovabili
Symrise ha annunciato il 1° settembre 2026 la firma dell’accordo definitivo per la cessione di AmeriTerpenes LLC, la controllata attiva negli ingredienti terpenici, all’investitore di private equity Mutares SE & Co. KGaA. Firma e closing sono avvenuti contestualmente e le parti hanno concordato di non rendere pubblici i termini economici. AmeriTerpenes produce ingredienti terpenici rinnovabili per applicazioni di profumeria, aromi e usi industriali negli stabilimenti statunitensi di Jacksonville, in Florida, e di Colonels Island, in Georgia. I terpeni costituiscono i mattoni botanici che riproducono le note naturali e governano il profilo di evaporazione di una fragranza sulla pelle. Un contratto commerciale di lungo periodo garantisce a Symrise la continuità di approvvigionamento di materie prime terpeniche rinnovabili dopo il passaggio di proprietà.
L’operazione produrrà una minusvalenza non monetaria di importo compreso nella fascia media delle decine di milioni di euro, che sarà iscritta nel bilancio 2026 del gruppo di Holzminden. Il 2 settembre il titolo Symrise trattava a 91,82 euro sullo Xetra, in calo dello 0,65 per cento rispetto alla chiusura precedente. Il presidente e amministratore delegato Jean-Yves Parisot ha collocato la cessione nella strategia ONE Symrise, che concentra l’attenzione del management sulle piattaforme di crescita centrali e sulla nuova divisione Care & Wellness. Ad agosto il gruppo aveva ampliato la gamma skincare naturale con Dragosine green, L-carnosina di derivazione interamente vegetale destinata ai concept di skin longevity e prejuvenation. Johannes Laumann, chief investment officer di Mutares, ha collegato l’acquisizione al rafforzamento del segmento Chemicals & Materials e della presenza statunitense. Symrise è stata assistita da Stifel, Alvarez & Marsal e Troutman Pepper Locke.

