
Aptar Beauty rivede materiali e geografie dell’erogazione davanti a formule e regole nuove
Xavier Joseph, global vice-president marketing e innovazione di Aptar Beauty, ha delineato in un’intervista pubblicata il 1° settembre 2026 da Premium Beauty News le linee di sviluppo del gruppo specializzato nei sistemi di erogazione. Il mercato beauty cresce secondo il dirigente a un tasso annuo del 4 per cento e la domanda resta solida in tutte le categorie di dispensing.Le nuove formulazioni impongono revisioni di materiali. Le fragranze prive di alcol non possono essere erogate con pompe standard e il gruppo segnala tecnologie già in uso su prodotti come Aqua Allegoria Perle di Guerlain. La sostituzione progressiva dei siliconi con alcani a catena corta provoca il rigonfiamento di alcune poliolefine e obbliga a rivedere le competenze in scienza dei materiali. La piattaforma GSA viene indicata come risposta alle formule ad alta viscosità.
Sul fronte ambientale il gruppo cita il sistema airless brevettato Gaïa adottato da Clarins per la versione ricaricabile della crema Total Eye Lift, con corpo principale in metallo e ricariche in polipropilene e polietilene. Aptar dichiara la rimozione di POM e PFAS dal catalogo, in linea con il regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.In parallelo il gruppo sposta sviluppo prodotto e manifattura verso India e Sud-est asiatico. Il dispenser airless Nouvelle è stato progettato in India per la domanda locale di skincare premium, con distribuzione prevista in Thailandia e Indonesia. Aptar opera stabilimenti in sette Paesi e ha investito nel produttore cinese Goldrain per le pompe destinate alla profumeria di quel mercato.

