
Il Regno Unito pubblica sette pareri di sicurezza e la Thailandia diffonde esempi di pubblicità non conformi
Il comitato scientifico britannico SAG-CS ha rilasciato il 31 agosto 2026 sette pareri definitivi di sicurezza su altrettanti ingredienti cosmetici. I pareri costituiscono la base tecnica sulla quale il regolatore del Regno Unito costruisce le successive modifiche agli allegati della normativa cosmetica nazionale, ormai su un binario distinto da quello europeo. L’Autorità thailandese per gli alimenti e i farmaci ha pubblicato il 28 agosto una raccolta di testi pubblicitari giudicati non conformi, tratti da attività di ispezione e di enforcement e destinati a orientare l’autocontrollo delle imprese prima del lancio. La stessa autorità aveva diffuso nei giorni precedenti la bozza di un sistema volontario di etichettatura elettronica per i cosmetici, che punta a rendere più flessibile la presentazione delle informazioni obbligatorie.
Il 3 settembre 2026 CIRS Group ha pubblicato l’analisi delle notifiche di nuovi ingredienti cosmetici depositate presso la National Medical Products Administration cinese nel mese di agosto. L’Indonesia ha aperto due consultazioni pubbliche, una sulle linee guida per il sistema di garanzia halal dei prodotti geneticamente modificati e una sulla figura del supervisore halal. Il quadro conferma tre direttrici del compliance cosmetico: l’apertura all’etichettatura digitale nel Sud-est asiatico, la revisione autonoma degli ingredienti nell’area britannica e l’adeguamento continuo dei dossier tecnici in Asia. Le tre spinte incidono sui tempi di immissione sul mercato e sul dimensionamento delle funzioni di affari regolatori.

